{"id":36637,"date":"2024-03-25T17:02:15","date_gmt":"2024-03-25T16:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/?p=36637"},"modified":"2024-03-25T17:14:02","modified_gmt":"2024-03-25T16:14:02","slug":"la-settimana-santa-a-cagliari-e-le-processioni-della-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/la-settimana-santa-a-cagliari-e-le-processioni-della-tradizione\/","title":{"rendered":"Holy Week in Cagliari and traditional processions"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"wp-block-heading\">Le processioni della Settimana Santa a Cagliari \u2013 sa Chida Santa, in lingua sarda \u2013 sono davvero tante ed iniziano dal Venerd\u00ec di Passione per terminare il Luned\u00ec dell\u2019Angelo.<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">The<strong>&nbsp;riti della Settimana Santa<\/strong>&nbsp;risalgono al&nbsp;<strong>Seicento<\/strong>, quando la Sardegna stava sotto l\u2019<strong>egemonia politica spagnola<\/strong>, e conservano, quindi, l\u2019autenticit\u00e0 di tradizioni che vantano oltre quattrocento anni di storia. Le connessioni culturali tra Sardegna e Spagna sono molteplici e, proprio in occasione della Pasqua, emergono con grande vigore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Spagna, infatti, la&nbsp;<strong>\u201cSemana Santa\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 sentita non soltanto a livello locale, ma anche a livello turistico, diventando uno tra i principali eventi che catalizzano molteplici flussi, soprattutto nella regione dell\u2019<strong>Andalusia<\/strong>. La citt\u00e0 che pi\u00f9 di tutte esprime questo spirito a met\u00e0 fra tradizione e devozione \u00e8&nbsp;<strong>Siviglia<\/strong>, alla quale la citt\u00e0 di&nbsp;<strong>Cagliari<\/strong>&nbsp;viene spesso paragonata sul piano dell\u2019importanza celebrativa attribuita ai&nbsp;<strong>riti della Settimana Santa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I riti si aprono il cosiddetto venerd\u00ec di Passione, che apre le celebrazioni inaugurando l\u2019uscita dei cosiddetti&nbsp;<strong>Misteri<\/strong>: sette simulacri lignei che rappresentano i principali momenti della Passione di Cristo. A curare i riti, oggi come allora, sono le&nbsp;<strong>Confraternite<\/strong>&nbsp;o \u201cConfradias\u201d, molte delle quali risalgono al XVI secolo. Nella sola Siviglia se ne contano 71!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sin dal quattordicesimo secolo, le&nbsp;<strong>confraternite cittadine&nbsp;<\/strong>della citt\u00e0 di Cagliari portano avanti riti e celebrazioni liturgiche che si sono definite in modo particolare nel corso dell\u2019Ottocento e che ancora oggi rappresentano momenti altissimi di fede, tradizione, devozione e cultura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Protagonisti assoluti di questi riti, oltre alle gi\u00e0 citate confraternite, sono i&nbsp;<strong>Misteri<\/strong>, simulacri lignei che costituiscono i momenti salienti della&nbsp;<strong>Passione<\/strong>, morte e resurrezione di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I Misteri<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Misteri sono statue lignee policrome realizzate dallo scultore sardo&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/meandsardinia.it\/giuseppe-antonio-lonis-il-caravaggio-di-stampace\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giuseppe Antonio Lonis<\/a><\/strong>&nbsp;nella seconda met\u00e0 del Settecento, che raffigurano i principali istanti della Passione di Cristo, come l\u2019Agonia nell\u2019Orto, la Cattura, la Flagellazione, la Coronazione di spine, la salita al Calvario e la Crocifissione, a cui si inserisce una statua raffigurante la Madonna. Quest\u2019ultima viene vestita a festa o a lutto a seconda dell\u2019occasione; il rito della vestizione di questa statua, \u00e8 tra quelli pi\u00f9 apprezzati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/meandsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/9F7EC346-C184-43A8-8830-7D713BB809AE-1024x640.jpeg\" alt=\"Statue dei Misteri \" class=\"wp-image-8291\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le statue dei Misteri all\u2019interno dell&#8217;Oratorio del Santissimo Crocefisso a Cagliari.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le statue dei Misteri \u2013 sette sia per il quartiere Villanova che per Stampace, animano le processioni religiose che attraversano tra i 4 quartieri storici di Cagliari, quello di Castello, Stampace, Marina e Villanova, coinvolgendo alcune delle loro parrocchie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La prima processione dei Misteri a Villanova<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La&nbsp;prima&nbsp;<strong>Processione dei Misteri<\/strong>&nbsp;si svolge il&nbsp;<strong>Venerd\u00ec di Passione<\/strong>, che precede la Domenica delle Palme. Questa processione parte dall\u2019<strong>Oratorio del Santissimo Crocefisso<\/strong>&nbsp;a Villanova, nel quale le statue, sistemate nella navata in relazione all\u2019ordine cronologico di uscita, vengono portate in spalla dai confratelli e raggiungono gradualmente sette chiese dislocate tra i quartieri. In ciascuna di queste chiese entra uno dei Misteri, secondo l\u2019ordine cronologico della Passione, per una breve visita al Santissimo, accompagnata da una meditazione e il canto di un inno. La statua viene sempre accompagnata all\u2019interno di ciascuna chiesa da quella della Madonna, mentre le altre statue dei Misteri sostano all\u2019esterno consentendo ai confratelli di riposarsi per alcuni minuti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/meandsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/A2BD04EE-53B5-4EAD-8479-F4EF6368DEC8-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8295\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Procession of the Misteri on Passion Friday<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apre il corteo \u00e8&nbsp;<em><strong>s\u2019andadori<\/strong><\/em>, il responsabile della confraternita, preceduto da uno o pi\u00f9 tamburini. Seguono, nell\u2019ordine, la \u201ccroce degli attrezzi\u201d, in origine funerea insegna delle compagnie di penitenti o flagellanti, e i vari simulacri montati su particolari portantine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La medesima processione dei Misteri si svolge anche il Marted\u00ec Santo nel quartiere Stampace con partenza dalla chiesa di San Michele, dove al suo interno sono custoditi gli altri sette simulacri \u2013 pi\u00f9 recenti rispetto a quelli del quartiere di Villanova e ugualmente eseguiti dallo scultore Lonis. Tra le due processioni,&nbsp;quella con<strong> i Misteri di Stampace risulta la pi\u00f9 antica<\/strong> ed \u00e8 documentata a partire dal 1670.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/meandsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/C18783C1-0F5E-40C8-BF61-5058E2A4BB47-696x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9556\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I simulacri vengono portati in processione dalle 3 arciconfraternite del Gonfalone, del Santissimo Crocifisso e della Solitudine. La prima risiede nel quartiere Stampace ed ha anche l&#8217;onere di organizzare le processioni che coinvolgono il simulacro di Sant\u2019Efisio. Le ultime due, invece, risiedono a Villanova, rispettivamente nell\u2019omonimo oratorio e nella chiesa di San Giovanni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in questo caso in tutte le 7 chiese entra un solo simulacro per volta, accompagnato sempre da quello della Vergine Maria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La vestizione della Madonna<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo le due processioni con i simulacri dei Misteri, un momento importante e allo stesso tempo molto atteso \u00e8 quello della vestizione dei simulacri della Madonna, che si svolge in due occasioni: il Mercoled\u00ec Santo, per la vestizione a lutto che precede la Processione dei Sepolcri, e la sera del Sabato Santo, per prepararla alla festa della Resurrezione e all&#8217;attesissimo momento de \u201cs\u2019incontru\u201d, la Domenica di Pasqua.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/meandsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/D86639FC-7325-4DAF-98EE-7D38F2207FF3-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9557\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Mercoled\u00ec Santo nell\u2019oratorio del Santo Cristo&nbsp;la statua della Madonna, reduce dalla prima processione dei Misteri veste ancora gli abiti colorati, viene posizionata ai piedi dell\u2019altare per essere vestita a lutto. La vestizione \u00e8 celebrata dalle consorelle che la svestono degli indumenti colorati e l\u2019avvolgono di cotone profumato. Segue la vestizione con le vesti del lutto, con camicia e sottogonna nere, blusa e gonna con plissettatura anteriore bianche, il soggolo e un velo lungo nero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso modo nella chiesa di Sant\u2019Efisio a Stampace, i confratelli del Gonfalone effettuano l&#8217;analoga vestizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rito de s\u2019incravamentu<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Gioved\u00ec Santo in ambedue i quartieri di Villanova e Stampace si svolge un commovente rito, ripetuto in diverse chiese della Sardegna: \u201cs\u2019incravamentu\u201d. Si tratta della Crocefissione di Ges\u00f9 Cristo che nonostante anticipi di un giorno l\u2019evento raccontato nei Vangeli, per motivi puramente logistici, \u00e8 l&#8217;evento tra i pi\u00f9 attesi di tutta la Settimana Santa. Infatti, la morte di Cristo, secondo i Vangeli, \u00e8 avvenuta alle 15:00 del Venerd\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco come si svolge:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nell\u2019oratorio del Santissimo Crocefisso, verso le ore 15:00, una grande croce di legno nero viene collocata al centro dell\u2019aula. Dalla teca posta sotto l\u2019altare maggiore si estrae una statua di Cristo con gli arti snodabili, venendo poi inchiodato alla croce. Dopo diverse preghiere il Cristo crocifisso viene ricoperto interamente con fasce di cotone profumato. Il cotone viene inseguito distribuito ai fedeli, in segno di buon auspicio. Dopodich\u00e9 al Cristo crocifisso gli viene posta la corona di spine sul capo e poi si circonda il simulacro da diversi lumi, fiori e piatti di&nbsp;<em>nenniri<\/em>&nbsp;(piantine di grano fatte germogliare al buio, che assumono un caratteristico colore bianco). Da questo momento, il simulacro diventa l&#8217;elemento centrale di una vera e propria veglia funebre. Questa veglia, la cui tradizione si \u00e8 mantenuta viva anche in diversi paesi dell&#8217;isola, ha sostituito le successive fasi dell\u2019innalzamento della croce e della Deposizione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/meandsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/E8F6410E-3FD0-4E17-B01F-A7EC56CC8AFD-1024x765.jpeg\" alt=\"Statua di Cristo\" class=\"wp-image-9569\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il simulacro di Cristo nella chiesa di San Giovanni Battista a Villanova.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune ore dopo, nella Chiesa di San Giovanni, l\u2019Arciconfraternita della Solitudine porta avanti il medesimo rito,  Un grande Cristo crocifisso con gli arti snodabili viene preso dalla cappella laterale, dove era stato deposto la Domenica delle Palme, e posto al centro dell\u2019aula circondato da lumi, fiori e&nbsp;<em>nenniris<\/em>, per essere venerato dai fedeli sino a notte tarda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Processione dei Sepolcri<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre il Gioved\u00ec Santo dal quartiere Stampace prende il via la Processione dei Sepolcri, che vede la significativa, seppur contrastante, partecipazione del simulacro di Sant\u2019Efisio nei riti della Settimana Santa. I confratelli del Gonfalone portano in processione la statua di&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/meandsardinia.it\/santefisio-il-guerriero-che-libero-la-sardegna-dalla-peste\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sant\u2019Efisio<\/a><\/strong>&nbsp;vestito a lutto&nbsp;per visitarne le 7 chiese, ritornando all\u2019interno dell\u2019omonima chiesa di Stampace intorno alle 20:30. Questo rito, si deve ad un voto fatto al santo a seguito di un miracolo avvenuto nel Seicento e tramandato da alcune fonti, secondo cui il santo guerriero avrebbe liberato la citt\u00e0 di Cagliari dal pericolo di avvelenamento delle acque nei pozzi, dislocati nel centro abitato.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/meandsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/C971B1E0-5BBD-46A8-8EB8-6AEA9DE30782-1024x820.jpeg\" alt=\"Sant'Efisio\" class=\"wp-image-9434\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il simulacro di Sant\u2019Efisio di rientro a Stampace dopo la processione del Luned\u00ec dell\u2019Angelo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza di Sant\u2019Efisio si replica anche nella processione che si svolge il&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/meandsardinia.it\/il-ruolo-di-santefisio-nelle-processioni-della-settimana-santa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Luned\u00ec dell\u2019Angelo<\/a><\/strong>, sempre come ringraziamento per il miracolo della vittoria dell\u2019esercito sardo contro i francesi del 1793.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Venerd\u00ec Santo e la processione del Cristo Morto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Venerd\u00ec Santo avviene il solenne trasporto del Cristo crocifisso dalla chiesa di San Giovanni Battista a Villanova verso la Cattedrale. In questo giorno, sar\u00e0 l\u2019Arciconfraternita della Solitudine a occuparsi della processione. Le consorelle sono vestite a lutto, come la Madonna Addolorata, e portano in mano una candela accesa. I cantori vestiti di bianco insieme ad un nutrito gruppo di fedeli, precedono i 2 simulacri del Cristo Crocifisso e dell\u2019Addolorata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle 15:00 il corteo fa il suo ingresso in Cattedrale. Il Crocefisso viene innalzato al di sopra del presbiterio e successivamente calato e deposto al centro del transetto, esposto alla venerazione fino al giorno successivo. Subito dopo il simulacro dell\u2019Addolorata, insieme a tutta la confraternita, fa ritorno al quartiere di Villanova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli stessi istanti, dall\u2019oratorio del Santissimo Crocifisso in Villanova l\u2019omonima confraternita guida un\u2019altra processione del Crocifisso, seguendo un cerimoniale del tutto analogo. Ancora, alle 20:30 i confratelli del Gonfalone, al lume delle fiaccole, compongono una processione portando sulle loro spalle la lettiga di legno laccato e dorato in cui giace un grande Crocifisso a braccia snodabili, parzialmente rivestito dei lini funebri. Segue l\u2019Addolorata, circondata da un numeroso corteo che percorre le principali vie del quartiere, protraendosi sino a notte tarda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Sabato Santo e il rito de \u201csu scravamentu\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sabato Santo \u00e8 dedicato al rito de \u201csu sclavamentu\u201d, la Deposizione dalla croce, anch\u2019essa tema carissimo alla pittura del Cinquecento. Si tratta di un rito anacronistico rispetto a quanto narrato nei Vangeli, come del resto accade per il Gioved\u00ec Santo, che si \u00e8 venuto per\u00f2 a codificare secondo una formula pi\u00f9 agevole per i confratelli. La Crocefissione, morte, deposizione, compianto, trasporto e sepoltura, che nella narrazione biblica si svolgono in momenti successivi della stessa giornata, sono stati invece distribuiti in tre giornate, sia per consentire alle confraternite di organizzarne adeguatamente le varie fasi  e per far s\u00ec che i riti siano facilmente assimilabili nella loro solennit\u00e0. Pertanto, nella mattina del Sabato Santo in molte chiese cittadine avviene \u201csu sclavamentu\u201d o \u201csu scravamentu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il simulacro di Cristo esposto nella Cattedrale, viene quindi schiodato dalla croce e deposto in una lettiga. Le consorelle della Solitudine, quindi, stendono sul catafalco un sottile velo di pizzo bianco. Legandone le quattro estremit\u00e0 con fiocchi neri simboleggiano la chiusura del sepolcro, che rimarr\u00e0 esposto al centro della chiesa fino a sera. Contemporaneamente, nell\u2019oratorio del Santo Cristo, si comincia a respirare un\u2019atmosfera di gioia: le consorelle vestono a festa la Vergine, liberandola dagli abiti del lutto indossati il mercoled\u00ec Santo e preparandola per il giorno successivo. I confratelli, nel mentre, estraggono dalla sua nicchia la statua del Cristo Risorto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel pomeriggio il simulacro del Mistero del Cristo morto nella Cattedrale fa ritorno nel quartiere di Villanova, per la cerimonia de \u201cs\u2019interru\u201d, il seppellimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Domenica di Pasqua e il rito de s\u2019Incontru<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diffusa e preservata non solo a Cagliari, ma in quasi tutti i centri della Sardegna, la cerimonia de \u201cs\u2019Incontru\u201d \u00e8 quella pi\u00f9 attesa e partecipata di tutta \u201c<strong>Sa Chida Santa<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa processione, che concretizza l\u2019incontro tra Ges\u00f9 risorto e la Madonna, prende spunto non da un fatto descritto nei Vangeli Sinottici, ma soltanto in quelli Apocrifi. Sicuramente la dimensione popolare dell\u2019evento \u00e8 alla base della sua cos\u00ec lunga sopravvivenza, permettendo di dare attuazione ad un momento simbolico di gioia, umanizzando una scena d\u2019amore densa di grande suggestione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019incontro dei simulacri di Ges\u00f9 risorto e la Madonna avviene in Piazza Garibaldi e, una volta giunti in prossimit\u00e0 l\u2019una dell\u2019altra, alla statua del Cristo risorto vengono fatti compiere tre inchini, che il simulacro della Vergine ricambia subito dopo. Da questo punto, i due simulacri, affiancati, vengono portati alla Chiesa di San Giacomo in Villanova, per la celebrazione della messa solenne cantata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>I riti della Settimana Santa sono un insieme di folklore e tradizioni, che vanno ben oltre la semplice devozione e si configurano come momenti di grande cultura, che permettono di collocare la storia della citt\u00e0 di Cagliari in un contesto e in una dimensione di grande importanza storica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliographic references:<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">M. Dadea, M. Lastretti,&nbsp;<em>Misterius:<\/em>&nbsp;l<em>a Settimana Santa a Cagliari<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">G. Deidda,&nbsp;<em>La Settimana Santa e la Sagra di Sant\u2019Efisio a Cagliari<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">G. Caredda,&nbsp;<em>La Pasqua dei sardi: le tradizioni della Quaresima e della Settimana Santa<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"896\" src=\"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Roberta-Carboni-Guida-turistica-a-Cagliari-1024x896.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35640\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Roberta-Carboni-Guida-turistica-a-Cagliari-1024x896.jpeg 1024w, https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Roberta-Carboni-Guida-turistica-a-Cagliari-300x262.jpeg 300w, https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Roberta-Carboni-Guida-turistica-a-Cagliari-768x672.jpeg 768w, https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Roberta-Carboni-Guida-turistica-a-Cagliari-14x12.jpeg 14w, https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Roberta-Carboni-Guida-turistica-a-Cagliari.jpeg 1420w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Roberta Carboni has been a tourist guide and art historian for more than 10 years. She lives in Cagliari and is passionate about Sardinia, which she has loved so much, all her life, which is why she has chosen to tell its story through exclusive thematic tours. In this way, she contributes to making the island known not only to those who do not yet know it, but also to the Sardinians themselves. The tours take place both within Cagliari, i.e. in the historic centre and other parts of the city, and in the surroundings of the city, going also to the south and centre of Sardinia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Participate in the Thematic Tours created by Roberta Carboni - Travel Guide in Cagliari ...<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"http:\/\/sardegnacountry.eu\/schede\/roberta-carboni-guida-turistica-a-cagliari\/?fbclid=IwAR1Hte50gN6guvQK3N6c3-RfVTWWOXOy43dcHxkNOwiu7LDNGCV8Sesi0WE\">LEARN MORE<\/a><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Holy Week processions in Cagliari - sa Chida Santa, in the Sardinian language - are many and start on Passion Friday and end on Easter Monday. The rituals of Holy Week date back to the 17th century, when Sardinia was under Spanish political hegemony, and thus preserve the authenticity of traditions with over four hundred years of history. ... <\/p>\n<p class=\"read-more-container\"><a title=\"Holy Week in Cagliari and traditional processions\" class=\"read-more button\" href=\"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/la-settimana-santa-a-cagliari-e-le-processioni-della-tradizione\/#more-36637\" aria-label=\"Read more about La Settimana Santa a Cagliari e le processioni della tradizione\">Read more<\/a><\/p>","protected":false},"author":275,"featured_media":36646,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[230,229,224],"tags":[],"class_list":["post-36637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-storia","category-luoghi-della-tradizione","category-territorio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/275"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36637"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36648,"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36637\/revisions\/36648"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnacountry.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}