Città e paesi
/
Alghero

Alghero

ALGHERO


 

Conosciuta anche come “Barceloneta”, la piccola Barcellona, è la capitale della Riviera del Corallo e conserva la lingua e le tradizioni della catalogna. L’etimologia del nome si ipotizza sia dovuta alla parola Aleguerium (alga), per via della posidonia che si deposita sul suo litorale. Nelle sue acque è presente la più grande abbondanza del prezioso corallo rosso che è di ingente rilevanza economica, tanto che un ramo dello stesso, è inserito nello stemma della città.

 

Fondata dai Doria nel XII secolo, situata nella parte nord-occidentale della Sardegna, per due secoli, grazie alla sua posizione strategica, fù una delle repubbliche marinare. A metà del 1300 i Doria vendettero parte del territorio a Pietro IV d’Aragona e parte alla Repubblica di Genova, creando così un inevitabile scontro che portò alla vittoria dei catalano-aragonesi. Vi furono successivamente altri tentativi di acquisizione da parte degli arborensi, e solo nel 1412 fù riconquistata dai Doria e da Eleonora d’ Arborea acquisendo il titolo di Città Regia nel 1501. Il regno di Sardegna passò poi nel 1720 in mano ai Savoia che non apportarono modifiche alle tradizioni linguistiche-culturali algheresi.


 

COSE DA VEDERE.

La sua storia antica è testimoniata dai complessi nuragici di Palmavera, con un nuraghe composito formato da più torri e con la piu grande capanna delle riunioni presente nell’isola. A pochi chilometri, in direzione Capocaccia, è possibile visitare l’importante sito nuragico di sant’Imbenia, con delle particolarissime capanne e fondamentale per le testimonianze della frequentazione dei fenici. In località I Piani, troviamo la necropoli di Anghelu Ruju, la più vasta della Sardegna. Il nome è dovuto alle rocce di color rosso ocra usate in epoca arcaica per i riti del sangue e della rigenerazione. Sorge sul monte omonimo, la necropoli di Santu Pedru ed è costituita da dieci tombe scavate nella roccia trachitica, molte delle quali diroccate, la più importante è la numero I chiamata “tomba dei vasi tetrapodi” per via del rinvenimento di due vasi con quattro piedi; è da menzionare anche la IV in quanto in età alto-medievale venne adattata a chiesa e nella camera principale vi è la presenza di due altari dedicati a San Pietro ed a Santa Lucia.

 

Nel centro storico, molte le chiese importanti sotto il profilo architettonico: la Cattedrale di Santa Maria del XVI secolo, la chiesa di San Francesco affiancata dal convento, e la chiesa di San Michele, dedicata al patrono, con la sua cupola rivestita esternamente da mattonelle policrome, divenuta uno dei simboli della città. Molti gli edifici del Centro Storico appartenuti a nobili o aristocratiche famiglie. Di varie epoche: gotica, come il Palazzo de Ferrera o il Machin,di gusto barocco sabaudo é invece il Palazzo Serra, e di periodo neoclassico il Teatro Civico. Più di venti quelli di pregio, che testimoniano quale importante ruolo strategico rivestisse la città nel panorama politico catalano.

Alghero ha mantenuto circa il 70% delle sue mura con le sue 7 torri e 3 forti. I bastioni, di epoca catalano-aragonese, recentemente restaurati, circondano la città vecchia sino a congiungersi con il Lungomare Dante, edificato negli anni cinquanta, che insieme offrono una passeggiata sul mare. Assolutamente da vedere il Museo MareNostrum Aquarium e il Museo del Corallo. Molto attraente è il Museo etnografico Sella e Mosca, all’interno dell’omonima tenuta vinicola. Tra i vini più famosi di questa cantina spiccano l’Anghelu Ruju,il cui nome deriva dalle vigne che sono attorno al sito archeologico, e il Vermentino di Sardegna. Sono molteplici le possibilità di soggiorno per il turista, numerosi B&B all’interno ed all’esterno delle mura, ma anche affitta camere, case vacanza, ed hotel, mentre per i campeggiatori la soluzione di soggiornare in camping sotto una pineta e un bosco di eucalipti e ginepri che si protrae fino alla splendida spiaggia di sabbia bianchissima del Lido di Alghero.

L’aeroporto di Fertilia dista 6 km dal centro di Alghero facilmente raggiungibile grazie a vari servizi di servizio transfer, autonoleggio o noleggio bus.


 

Sito di primario interesse naturalistico, l’area marina protetta di Capo Caccia Isola Piana, con una spettacolare grotta marina, la Grotta di Nettuno, accessibile via mare grazie al servizio della Linea Grotte, in partenza dal porto turistico o via terra percorrendo la “Escala del Cabirol” (scala del capriolo), costituita di 660 scalini e “scavata” sul costone del promontorio. Inizia con la grande sala del Lago Lamarmora, uno tra i più grandi laghi salati d’Europa e nella sala Smith si erge il Grande Organo, la più grande colonna dell’intera Grotta. Sul versante est del promontorio, raggiungibili solo via mare, vi sono la Grotta dei Ricami e la Grotta Verde.

Per gli amanti dell’arrampicata, La Via Ferrata del Cabirol, percorre le pareti che guardano a ovest, alte fino a 203 metri, in quella porzione di costa tra il belvedere della Foradada e le Grotte di Nettuno.

Poco distante dalla frazione di Tramariglio, è possibile fare trekking nell’area protetta l’Arca di Noè, un area molto vasta che comprende Monte Timidone e Punta Cristallo, in cui è possibile ammirare il volo dei grifoni e la splendida Cala d’Inferno e dove il mare riparato consente di fare dello snorkeling. Altri punti consigliati sono la Cala Dragunara, Punta Giglio, le due grotte dell’Isola di Foradada (Foto in alto) e Porto Conte, il più grande porto naturale del mediterraneo, ed è possibile fare anche delle piacevoli escursioni a cavallo, side by side e trekking bike. Gli amanti delle immersioni possono godere degli ambienti tra i più spettacolari del Mediterraneo, con la Grotta di Nereo, la più grande grotta marina d’Europa, e la grotta dei Fantasmi così chiamata per la particolare conformazione delle rocce. Per chi ama addentarsi all’interno, il Lago di Baratz (unico lago di acqua dolce naturale della Sardegna) con la pineta circostante, in cui durante la ritirata l’esercito tedesco immerse armi e munizioni.

La costa algherese si estende per più di 80 chilometri, con più di 30 spiagge tra le quali citiamo: Le Bombarde dove è presente uno stabilimento balneare e un centro velico; San Giovanni che si trova di fronte ai quartieri turistici, Cala Burantinu e la spiaggia di Porto Ferro, molto frequentata per il surf e il windsurf.

 

Molti gli eventi che coinvolgono il turista che soggiorna in città. A Pasqua, durante la Settimana Santa, si svolge la più importante manifestazione religiosa di origini spagnole.

Durante la fiera di San Giovanni particolare è l’evento artistico de Los Pintores de La Muralla che dal 21 giugno sino ad ottobre vede protagonisti lungo i Bastioni Magellano, numerosi pittori dell’Associazione Culturale No Profit AlguerArte che realizzano le loro opere davanti agli occhi dei passanti.

A luglio si svolge il Grand Prix Corallo Città di Algher, serata per la premiazione di sportivi, giornalisti, fiction con tema sportivo e film, mentre nella prima settimana di agosto, la suggestiva processione a mare in onore di Nostra Signora della Mercede.

Tante le manifestazioni sportive, come la gara automobilistica Alghero-Scala Piccada, il Campionato di Rally che ha, ormai da alcuni anni, base nella “Città della Riviera del Corallo”, proprio tra le banchine del porto turistico e le “Ramblas”. A seguire regate veliche, maratone di nuoto e di free climbing sul promontorio di Capo Caccia.

La sagra più famosa è quella del Bogamarí (riccio di mare), tra febbraio ed aprile, periodo in cui esso è più saporito e carnoso. Per tutto il mese di dicembre, inoltre e sino ai primi di gennaio si svolge il Cap d’Any de l’Alguer, (il Capodanno di Alghero) conosciuto in tutta la Sardegna con i suoi numerosi spettacoli e concerti che lo animano.

 

L’artigianato di Alghero è legato soprattutto alla creazione di gioielli in corallo rosso, ma anche per la cesteria (tradizione legata soprattutto alla pesca e alle nasse, fatte di giunco e polloni di olivastro, utilizzate sino agli anni settanta per la pesca all’aragosta) e alla tipica produzione di artigianato sardo.

 

Numerosi e squisiti i ristoranti ed agriturismi dove assaporare i gusti locali. La cucina si basa soprattutto sul pesce e i crostacei.

Famosa l’aragosta all’algherese o meglio conosciuta alla Catalana, la coppazza, gli spaghetti ai ricci di mare e gli spaghetti alla bottarga, le monzette sotto sale cucinate al forno e la paella algherese; tra i dolci la crema bruciata e il menjar blanc mentre tra le verdure ricordiamo il pomodoro corallino, il pomodoro camona e i cardi.

Read More