Italiano English

Logudoro Usini Choir: 35 years of voices, tradition and Sardinian identity

Share

Ci sono tradizioni che non si conservano soltanto nei libri, negli archivi o nei musei.

Alcune continuano a vivere attraverso la voce.

È il caso del Coro Logudoro Usini, storica realtà culturale nata nel 1991 e pronta a celebrare, il prossimo 29 agosto 2026, il prestigioso traguardo dei suoi 35 anni di attività.

Un anniversario importante, che non racconta soltanto la storia di un coro, ma il cammino di una comunità di uomini, maestri, coristi e appassionati che, nel tempo, hanno scelto di custodire e tramandare una delle espressioni più autentiche dell’identità sarda: il canto corale tradizionale.

🔶 Una storia nata nel cuore del Logudoro

Il Coro Logudoro Usini nasce nell’ottobre del 1991, per iniziativa di un gruppo di amici accomunati dalla passione per il canto corale.

La scelta del nome non fu casuale. Fin dall’inizio, infatti, il progetto non volle limitarsi al solo territorio comunale di Usini, ma nacque con l’ambizione di raccogliere e valorizzare le migliori voci di un’area più ampia, idealmente legata al grande patrimonio culturale del Logudoro.

Dopo una prima fase di crescita, il coro riuscì in breve tempo a coinvolgere circa venti elementi, diventando progressivamente un importante punto di riferimento nel panorama del folklore tradizionale sardo.

Nel corso degli anni sono passati dal Coro Logudoro Usini circa cento coristi: una vera palestra di canto, relazioni e appartenenza, capace di formare persone che in molti casi hanno poi proseguito il proprio percorso anche in altre formazioni.

Oggi il coro conta 25 coristi attivi, provenienti da diversi comuni del territorio, tra cui Alghero, Monteleone Roccadoria, Porto Torres, Sassari, Usini e Uri. Un dato significativo, che conferma la vocazione sovracomunale del gruppo e la sua capacità di tenere insieme generazioni diverse: dai più giovani fino agli over settanta.

🔶 Un repertorio che racconta la Sardegna

Il repertorio del Coro Logudoro Usini comprende circa settanta brani, tra canti tradizionali e composizioni originali.

Accanto alle melodie riconducibili alla scuola nuorese, il coro ha saputo sviluppare nel tempo anche arrangiamenti propri, nati dal lavoro dei maestri che si sono succeduti alla direzione artistica e dal contributo degli stessi coristi.

Il risultato è un repertorio ricco, nel quale convivono canti religiosi e profani, brani storici del canto corale sardo e composizioni nate all’interno del gruppo.

Ogni canto diventa così un frammento di memoria: racconta la fede, il lavoro, la vita quotidiana, l’amore, la nostalgia, il dolore e l’orgoglio di appartenere a una terra antica.

🔶 Il canto sardo, patrimonio vivo della tradizione

In Sardegna il canto non è mai stato soltanto musica.

È stato lingua, racconto, rito, preghiera, festa, identità.

Molto prima che esistessero registrazioni, archivi digitali o piattaforme social, erano le voci a custodire e trasmettere la memoria collettiva delle comunità.

Ogni territorio dell’isola ha sviluppato nei secoli forme vocali, timbri e armonie particolari, capaci di restituire la profondità culturale dei luoghi da cui provengono.

In questo grande universo sonoro, il canto corale tradizionale occupa un posto speciale. Non è semplice esibizione musicale, ma gesto comunitario. Le voci si ascoltano, si cercano, si fondono. Nessuno canta davvero da solo: ogni voce esiste perché incontra le altre.

Anche per questo realtà come il Coro Logudoro Usini svolgono un ruolo prezioso. Custodiscono un patrimonio immateriale fragile e potente allo stesso tempo, fatto di lingua, memoria, gesti, abiti, repertori e occasioni rituali.

The Canto a Tenore, una delle forme più celebri della vocalità sarda, è stato proclamato dall’UNESCO in the 2005 Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità e nel 2008 è stato iscritto nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. L’UNESCO lo descrive come una forma di canto polifonico nata nella cultura pastorale della Sardegna, eseguita tradizionalmente da quattro voci maschili.

Pur appartenendo a una tradizione differente rispetto al canto corale del Coro Logudoro Usini, il Canto a Tenore ricorda quanto la voce sia uno dei simboli più forti dell’identità sarda.

Cantare, in Sardegna, significa ancora oggi dare forma alla memoria.

🔶 Maestri, direzione artistica e crescita musicale

La storia del Coro Logudoro Usini è anche la storia dei suoi maestri.

La direzione artistica prese avvio nel 1991 con il maestro Marco Lambroni di Sassari. Dal 1998 il coro fu diretto dal maestro Tonino Tedde di Usini, seguito poi dal maestro Daniele Manca di Sassari, dal maestro Riccardo Piotti e, dal 2007, dal maestro Dario Pinna di Alghero, attuale direttore artistico.

Ogni direzione ha lasciato un segno nel percorso del gruppo, contribuendo alla costruzione di un’identità musicale riconoscibile, fedele alla tradizione ma capace anche di accogliere sfumature originali.

È proprio in questo equilibrio tra rispetto delle radici e ricerca espressiva che il Coro Logudoro Usini ha costruito negli anni la propria personalità.

Ozieri – Premio Città di Ozieri 2000, Cori Tradizionali Sardi – Vincitori Concorso.

🔶 Premi, riconoscimenti e momenti da ricordare

I primi riconoscimenti arrivano già nei primi anni Novanta.

Nel 1993 il coro ottiene il premio per la migliore vocalità alla Rassegna Biennale di Ozieri; nel 1995, sempre a Ozieri, riceve il premio per la migliore esecuzione; nel 1996, alla Rassegna Regionale di Canto Corale di Loiri, si distingue per la migliore voce solista.

Tra i momenti più significativi spicca il primo premio ottenuto nel 2000 alla Rassegna Biennale di Ozieri con il brano “Tra Sonnu e Bitza”, testo del corista Felicino Selis armonizzato dal maestro Tonino Tedde.

Nel tempo, brani come “Tra Sonnu e Bitza” and “Sa Giogalza” sono diventati tra i più conosciuti e apprezzati del repertorio del coro, contribuendo a rafforzarne la presenza nel panorama corale sardo.

Particolarmente importante è stata anche la manifestazione dell’8 settembre 2011, “Vint’Annos Cantende Cun Su Coro”, con la quale il gruppo ha celebrato i suoi vent’anni di attività e presentato il secondo CD realizzato per l’occasione.

🔶 Dalla discografia alle nuove forme di comunicazione

La prima attività discografica del Coro Logudoro Usini risale all’aprile del 1994, con il lavoro intitolato “Melodias”, che raccoglieva i primi nove brani del gruppo.

Nei primi anni Duemila arrivò una seconda raccolta, seguita poi dal CD “Vint’Annos Cantende Cun Su Coro”, pubblicato nel 2011 in occasione del ventennale.

Queste produzioni non rappresentano soltanto un traguardo artistico, ma anche un atto di tutela culturale. Fissare su disco brani nati all’interno del coro significa proteggerne la memoria, riconoscerne la paternità e consegnarli alle generazioni future.

Negli ultimi anni il coro ha saputo utilizzare anche i social media come strumento di diffusione culturale. La pagina Facebook ufficiale, seguita da migliaia di persone anche fuori dalla Sardegna, raccoglie foto e video delle principali esibizioni, contribuendo a far conoscere il canto corale sardo a un pubblico più ampio.

🔶 La Sardegna portata oltre il mare

Nel corso della sua storia il Coro Logudoro Usini si è esibito anche fuori dall’isola, portando la voce della Sardegna in Germania, a Francoforte, e in diverse località italiane, tra cui Rimini, Cervignano, Vigo di Cadore, Terracina, Borno, Caprino Veronese, Ciampino e Vimodrone.

Ogni trasferta è stata molto più di una semplice esibizione.

È stata un’occasione di incontro, scambio e rappresentanza culturale.

Quando un coro tradizionale sardo canta lontano dalla propria terra, porta con sé non soltanto melodie e armonie, ma un intero mondo fatto di lingua, abiti, gesti, memoria e appartenenza.

🔶 “Cantende Cun Su Coro”: una rassegna che guarda al futuro

Tra le iniziative più rappresentative del Coro Logudoro Usini c’è la rassegna annuale “Cantende Cun Su Coro”, ospitata presso l’Auditorium comunale “Mario Cucuru” di Usini.

Nel tempo, questa manifestazione è diventata un appuntamento importante per il mondo del canto tradizionale, capace di coinvolgere cori sardi, gruppi folk, musicisti e formazioni provenienti anche da fuori dall’isola.

Dal 2022 il Coro Logudoro Usini è inserito nel circuito Salude & Trigu, progetto di valorizzazione del territorio del Nord Sardegna patrocinato dalla Camera di Commercio di Sassari. Una presenza particolarmente significativa, perché il coro risulta essere l’unica associazione del catalogo dedicata specificamente al canto corale.

L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la rassegna, estendendola anche ad altri comuni della provincia e trasformandola in un appuntamento sempre più stabile e riconoscibile.

The Logudoro Usini Choir in traditional dress during a choral performance in Sardinia

🔶 Una realtà culturale di interesse nazionale

Il Coro Logudoro Usini aderisce all’UFI, Unione Folclorica Italiana, e all’UFS, Unione Folclorica Sarda.

È inoltre inserito nell’Enciclopedia della Musica Sarda pubblicata dall’Unione Sarda e, il 17 marzo 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha ricevuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali il riconoscimento di Gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di Interesse Nazionale.

Un riconoscimento che conferma il valore culturale di una realtà nata dal basso, cresciuta grazie alla passione dei soci e sostenuta soprattutto dall’impegno volontario di chi crede nella forza della tradizione.

🔶 Il 29 agosto 2026 una grande festa per i 35 anni

Il prossimo 29 agosto 2026 il Coro Logudoro Usini celebrerà i suoi primi trentacinque anni di attività.

Il programma ufficiale dell’evento sarà presentato nelle prossime settimane, ma l’anniversario si preannuncia già come un appuntamento importante per Usini, per il Logudoro e per tutti gli appassionati del canto tradizionale sardo.

Sarà una serata di musica, memoria e condivisione.

Un’occasione per rendere omaggio a chi ha fondato il coro, a chi lo ha diretto, a chi ne ha fatto parte nel corso degli anni e a chi oggi continua a portarne avanti il cammino.

🔶 Una voce che continua a raccontare la Sardegna

Trentacinque anni sono un traguardo importante.

Ma per il Coro Logudoro Usini rappresentano soprattutto un nuovo punto di partenza.

Perché ogni volta che le voci si uniscono, la tradizione smette di essere passato e torna a essere presente.

Il canto corale sardo vive così: nella forza della memoria, nell’emozione dell’ascolto, nella pazienza di chi impara, nella generosità di chi tramanda.

E finché ci sarà qualcuno disposto a cantare insieme, la Sardegna continuerà ad avere una voce.

👉 Nei prossimi giorni Sardegna Country accompagnerà il percorso verso il 35° anniversario del Coro Logudoro Usini con nuovi approfondimenti e curiosità dedicati alla storia di questa straordinaria realtà culturale.


AI Disclosure (AI Act 2025 – Italian Law 132/2025):
the text content is AI-assisted, created by Antonio Casu with the support of ChatGPT (GPT-5.2), OpenAI, in accordance with the transparency principles set out in Regulation (EU) 2024/1689.


Share
5 1 voto
Rating
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Anna Rita Casu

The

Do you want to join our portal?

Would you like to add your business listing on sardegnacountry.eu? Send us your request by clicking on the button below.

1
0
Mi piacerebbe conoscere il tuo parere, si prega di commentare.x